25/26 aprile cs | LUOGHI A PROCEDERE. ATTRAVERSARE I TERRITORI, UNIRE LE LOTTE. STAFFETTA DELLE ACQUE INFRANTE

di Comitato di Redazione PFAS.land

Pubblichiamo sotto il manifesto aggiornato – e relativa comunicazione congiunta – della mobilitazione di due giorni, spostata dal 21/22 marzo al 25/26 aprile. Noterete che compare una novità piuttosto significativa nella giornata del 25 aprile: la STAFFETTA DELLE ACQUE INFRANTE. Una specie di lunga marcia/passeggiata collettiva che parte da tre punti simbolo della contaminazione da Pfas e si snoda lungo i rispettivi corpi idrici compromessi:

  1. Da Cologna Veneta (Fratta-Gorzone) a Tribunale Vicenza – 35 km
    https://goo.gl/maps/Gj194DvkY[kNMJnyZA
    partenza ore 8 [ritrovo 7:30 Tubo Arica]
  2. Da Miteni Trissino (Poscola) a Tribunale Vicenza – 20 km
    https://goo.gl/maps/s4hcCVLE8TBpzRTHA
    partenza ore 12 [ritrovo 11:30 Fronte Miteni]
  3. Da Creazzo (Retrone) a Tribunale Vicenza – 13 km
    https://goo.gl/maps/jq97XMGnQqXVXTyaA
    partenza ore 13 [ritrovo 12:30 Risorgive Retrone]

I tre piccoli gruppi (a norme Covid, distanziati e in passeggiata) si riuniranno al Cuoa Business School (altro luogo simbolo dell’economia del territorio), in centro ad Altavilla Vicentina [ritrovo ore 14 circa, partenza 14:30].

Dal Cuoa di Altavilla al Tribunale ci vogliono altre 2 ore per raggiungere il Centro di Vicenza (qui incrocerà una staffetta della Manifestazione del 25 aprile di Piazza dei Signori) e proseguirà per il Tribunale, dove alle 17 è previsto il momento centrale del Presidio con la presentazione degli attivisti, dei gruppi, delle parti civili, e soprattutto dei nostri avvocati. Alle 19 l’Orazione Civile Collettiva.

Per informazioni sulle Tre Staffette contattare redazione.pfasland@gmail.com

[scarica JPG / PDF del manifesto]

COMUNICATO CONGIUNTO
PFAS CAMPO BASE
presidio straordinario
per la giustizia sociale e ambientale

I giorni dell’auspicabile RINVIO A GIUDIZIO per il futuro MAXIPROCESSO PFAS MITENI (sui 4 fascicoli d’inchiesta vedi nostra nota in DOC AMM) – domenica 25 aprile, dalle ore 15 fino alle ore 20, e il mattino di lunedì 26 marzo, dalle 9 alle 12, rispettando le direttive Covid, occuperemo lo spazio della Piazza del Tribunale di Vicenza.

Dal pomeriggio di domenica fino alla mattina del giorno dopo, in momenti distinti, staremo a parlare tra di noi, attivisti, cittadini, gruppi, associazioni, con momenti centrali di “assemblea distanziata” (fisicamente, ma non sul tema) in un grande cerchio, dando appuntamento a giornali, televisioni, documentaristi. Ripercorreremo tutta la storia del Grande Inquinamento da PFAS, ovvero sia della grande contaminazione del Veneto centrale, chiamando voci, amici, attivisti di altri territori collegati, presentando al pubblico, in uno “spazio comune”, le istanze e i protagonisti stessi del processo, per meglio conoscersi reciprocamente: daremo la parola agli avvocati, alle parti civili, alle persone colpite, alle molteplici componenti del movimento. Consegneremo infine una singolare “incitazione” culturale, sullo stile delle Giornata del 22 aprile 2018, fronte Miteni, quando per la prima volta concentrammo tutta la nostra attenzione e dei convenuti sul concetto di CRIMINE AMBIENTALE. Attingeremo questa volta alla poesia dimenticata della tradizione veneta.

Saranno posizionati dei punti stampa tematici, curati dai vari gruppi, rispettando le disposizioni Anti-Covid.

CONTENUTI
STAFFETTA DELLE ACQUE INFRANTE
La mattina del 25 aprile, nel giorno della Festa della Liberazione, noi tutti partiremo, simbolicamente, dai luoghi della contaminazione – Fratta Gorzone, Poscola, Retrone – con Staffette che percorreranno a piedi DECINE E DECINE DI CHILOMETRI lungo i corpi idrici compromessi, portando in Tribunale campioni d’acqua contaminata da consegnare ai giudici e agli avvocati, l’indomani. Partiremo non solo dai territori contaminati DIRETTAMENTE dai PFAS. Ma anche da quelli INDIRETTI. Arriveranno rappresentanti da Spinetta Marengo (Solvay), arriveranno attivisti dagli inceneritori di Fusina e di Padova e dalle discariche di Torretta e di Legnago, di Loria e di Pescantina, arriveranno altre testimonianze da altre territori d’Italia, dalle Mamme da Nord a Sud e dai siti della Fluorsid, in Sardegna. Una TESTIMONIANZA D’INSIEME dai LUOGHI CONTAMINATI DAI PFAS per chiedere all’unisono il LUOGO A PROCEDERE, il rinvio a giudizio, senza riserve.

MOMENTO CENTRALE DI RECIPROCA CONOSCENZA
Alle ore 17 faremo il punto su bonifica, nuovi acquedotti, incenerimento, collegato ambientale (limiti/messa al bando pfas), analisi sangue e alimenti, progetti di ricerca (con ricercatori universitari presenti). Installeremo una specie di campo base “alpinistico”, con vari punti/persone di riferimento, per informazioni e scambio di materiale, per valorizzare le relazioni e le connessioni, quasi un prepararsi a scalare simbolicamente, l’indomani, l’Everest del diritto: il CRIMINE AMBIENTALE E I SUOI RISVOLTI SOCIALI (tema che sarà l’oggetto specifico dell’«udienza di riunione fascicoli e rinvio a giudizio» prevista per il giorno dopo). La notte ad elaborare il materiale, la mattina pronti all’azione finale, tutti insieme, in cordata.

ORAZIONE CIVILE IN FORMA DI REQUISITORIA POETICA
Per arrivare a ciò, preparati alla mattina di lunedì, il momento di comunità più suggestivo sarà il tardo pomeriggio di domenica quando (ore 19), con una grande orazione civile strutturata a più voci, chiameremo la poesia a difenderci dalla prepotenza delle carte bollate, dei permessi firmati e delle leggi – frutto delle lotte – non rispettate. Chiameremo la poesia dialettale – l’Avvocato e Poeta Ernesto Calzavara con i compagni di poesia Giacomo Noventa e Romano Pascutto, sotto la supervisione di Andrea Zanzotto – a difenderci dall’arroganza dei potenti. La poesia dimenticata, insubordinata alle logiche del profitto – esiliata dai nostri territori – sarà la nostra arma contro la devastazione, la violenza, il Potere con la p maiuscola. La poesia. L’urlo, il dolore, l’amore della terra/Terra, che giunge dal basso.

Con amici e ospiti di grandissimo valore.
[fine comunicato congiunto]

PS > come scritto nel manifesto, «portare con sé le sedie portatili da casa».

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MANIFESTAZIONI COLLEGATE
ATTRAVERSARE I TERRITORI, UNIRE LE LOTTE

Come dallo slogan/pensiero emerso dall’ultimo carteggio tra i rappresentanti dei raggruppamenti No inceneritore Fusina e No Pfas Veneto«attraversare i territori, unire le lotte» – segnaliamo alcune manifestazioni di collegamento a cui aderisce PFAS.land come promotore e co-organizzatore e che avrà per fine maggio un particolare obiettivo: l’organizzazione di un RIDE CICLISTICO COLLETTIVO – simile per concetto alla STAFFETTA DELLE ACQUE INFRANTE – che partirà dalla Miteni di Trissino e giungerà al mare, a Mestre, presso l’inceneritore di Fusina, sul quale incombe il pericolo dell’incenerimento PFAS (v. nostro articolo di febbraio). Dunque: attraversare i territori, fisicamente, con i nostri corpi, per conoscerli e quindi poterli difendere e valorizzare – CORPI E TERRITORI – questo il nostro pensiero e la nostra pratica. Ribadendo il concetto di «geografia concreta», per noi determinante per la realizzazione di maggiori «giustizia sociale e ambientale», come sottolineato nei nostri tour e nei nostri scritti (v. PFAS Tour 1 aprile 2019 >> qui)

Proprio per dare inizio a questo percorso che vedrà il 25 aprile presenti i comitati di Padova e Fusina a Vicenza, il 24 aprile una delegazione PFAS sarà presente al Presidio di Protesta e Proposta di Fusina.

Seguono locandina e comunicato del 24 aprile. Quindi, la manifestazione del 25 aprile in Piazza dei Signori, organizzata dai gruppi giovanili di Vicenza insieme con l’ANPI, con una Staffetta che si unirà a quelle che giungeranno da fuori Vicenza per raggiungere il Tribunale.

24 aprile FUSINA

La pianura Padana è uno dei posti più inquinati del mondo, e guarda caso una delle aree più colpite dal Covid. Politici e amministratori ci ricordano ogni giorno che giustamente) la salute viene prima di tutto; in nome della salute i Governi hanno preso decisioni che fino a un anno fa sembravano impossibili. Ma intanto gli stessi continuano con la devastazione e il saccheggio dei territori, con l’autorizzazione di impianti inquinanti.

È il caso del nuovo inceneritore di Fusina gestito da Ecoprogetto-Veritas per bruciare rifiuti e fanghi contaminati da PFAS; e autorizzato pochi mesi fa dalla Regione governata dalla Giunta Zaia con il benestare del Sindaco di Venezia Brugnaro e di molti altri Sindaci della zona.

Gli inceneritori sono classificati come impianti insalubri di prima categoria, dunque altamente pericolosi per l’ambiente e per la salute. Dai loro camini e dai loro scarichi escono tonnellate di veleni ogni anno. Inoltre lo smaltimento dei rifiuti negli inceneritori (o nelle discariche) impedisce di attuare l’economia circolare e favorisce il global warming.

La lotta contro l’inceneritore di Fusina è lunga e difficile ma si può vincere. Il 23 giugno è atteso il giudizio del TAR Veneto sul ricorso presentato dai comitati. Il 24 aprile, alla vigilia della Festa della Liberazione, il fronte No Inceneritore Fusina torna ad “assediare” Veritas per riaffermare il diritto alla salute e a un ambiente sano. Un presidio di protesta e proposta articolato in 5 stazioni tematiche che circonderà la sede centrale della società per svelare la vera natura e i rischi del nuovo impianto. Previsti anche alcuni laboratori per bambini e adulti.

Svuoteremo il sacco delle verità nascoste su impatti ambientali e sanitari, gestione del ciclo dei rifiuti, conseguenze per il clima, PFAS, e interessi economici.

In piazza comitati e associazioni da tutto il territorio metropolitano, Friday for Future, genitori, bambini, medici e pediatri, delegazioni di comitati da Padova e Vicenza.

La partecipazione non si delega, si pratica!

Vieni al presidio, circondiamo Veritas!

Manifestazione promossa da: Comitato Opzione Zero, Medicina Democratica, Assemblea contro il rischio chimico Marghera, Malacaigo, Ambiente Venezia, Ecoistituto Alex Langer, Eddyburg, Cobas autorganizzati Comune di Venezia, Società della cura Venezia, Quartieri in Movimento, Mira 2030, FFF Venezia-Mestre, Forum dell’Aria, Comitato Difesa Ambiente e Territorio Spinea, Marghera libera e pensante, WWF Venezia, Comitato No Grandi Navi, Associazione Valore Ambiente, Associazione APIO onlus, Coordinamento associazioni ambientaliste Mares Mogliano, Associazione nascere meglio Mestre, Casa del Popolo Cà Luisa, Movimento Decrescita Felice – circolo di Venezia – PFAS.land, Comitato 0 PFAS Padova, ISDE Medici per l’Ambiente

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25 aprile VICENZA

Come detto sopra, il 25 aprile una Staffetta partirà dalla Manifestazione di Piazza dei Signori, promossa da diverse realtà del mondo giovanile di Vicenza, per unirsi a quelle che arrivano da fuori, e trovarsi tutte e tutti in Tribunale, verso le ore 17. Seguendo questo link troverete l’evento su FB e tutti i dettagli per celebrare la Festa della Liberazione in chiave chiaramente antifascista, di inclusività e di salvaguardia dei territori >>
https://www.facebook.com/events/920331368801003/

+

N.B. COVID > la partecipazione alle manifestazioni è consentita anche in zona rossa/arancione da fuori Comune, per tutti; pure da fuori Regione per giornalisti e professionisti. Durante tutta la manifestazione raccomandiamo di indossare la mascherina e di prendere tutte le precauzioni anti contagio.

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RIFERIMENTI FOTOGRAFICI

«Poscola 2021. Populus! Urlo di dolore – Dittico»
Immagine Cover di A. Peruffo tratta dal testo
«GUARDATE! E BEVETENE TUTTI»
MITENI ABBANDONATA A SE STESSA
[POSCOLA, TERA DEL ME CORPO, CHE PIANZE]

>> https://casacibernetica.cloud/2021/02/12/guardate-e-bevetene-tutti-miteni-abbandonata-a-se-stessa-poscola-tera-del-me-corpo-che-pianze/

L’immagine cover del manifesto
PFAS CAMPO BASE
è tratta da uno scatto fotografico di Federico Bevilacqua durante la Giornata del 22 aprile 2018, fronte Miteni contro i CRIMINI AMBIENTALI
>> https://casacibernetica.cloud/2018/05/02/la-carica-di-qualita-e-contenuti-del-movimento-no-pfas-contro-i-crimini-ambientali-documenti-della-giornata-difendiamo-madre-terra-del-22-aprile-2018-parole-musica-e-reportage-fotografici-senza-c/

Comitato di Redazione PFAS.land

alberto_peruffo_CC

16 APRILE 2021

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