COMITATO DI REDAZIONE INTERDISCPLINARE

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Una delle tante assemblee dell’Arcipelago No Pfas, qui davanti alla Miteni. Sullo sfondo le Forze dell’Ordine. Foto di Federico Bevilacqua

«La terra dei pfas – pfas.land – non è altro che la Terra violata dall’artificio dell’uomo, espresso da uno dei suoi prodotti più potenti e subdoli, in quanto incolore/inodore/insapore, un inquinante perfetto, una molecola chimica che incarna meglio di qualsiasi altra metafora ciò che quell’artificio esageratamente spinto “oltre la soglia” rappresenta: l’ingordigia del profitto ad ogni costo: ambientale, sociale, personale. Non solo, un pericolo normalizzato e normato. Ossia, il pericolo biochimico passato per via istituzionale. Per un fatto normale. Dosato quotidianamente. Come norma di un’intera società. La cui conseguenza più estrema è il biocidio. Che è qualcosa che oltrepassa addirittura il suicidio. E diventa un fatto comune tra i territori. Il suicidio del territorio. La violenza del lavoro sulla natura e sullo stesso umano, vittima di se stesso.

Nell’Antropocene, nel Capititalocene – l’epoca umana “industriosa”, del lavoro e consumo senza freni –  il CRIMINE AMBIENTALE è un fattore primario di cambiamento climatico e ingiustizia sociale. La storia specifica della Miteni, fabbrica chimica di Trissino, e dei suoi territori, il Veneto contemporaneo, è emblematica del crimine ambientale istituzionalizzato. Capitalizzato. Una storia di valenza esemplare per tutti gli altri territori, quindi per certi versi universale, senza confini, come la diffusione della contaminazione per via sotterranea. Fermare questa diffusione e innescare nuove pratiche di comunità e socialità è il nostro compito. Una rivoluzione quotidiana, attraverso la composizione di rete delle nostre conoscenze e delle nostre azioni, molteplici e singolari allo stesso tempo» – dalla nota di chiusura all’Arcipelago No Pfas.

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COMITATO DI REDAZIONE

Il “comitato di redazione interdisciplinare” LET’S STOP THEM è una specie di «assemblea-riunione intellettuale/territoriale permanente» – dunque un “sistema aperto”, non elitario, tuttavia coerente – che lavora quotidianamente in rete sulla questione pfas e altre questioni territoriali. Un gruppo di lavoro fortemente motivato e determinato che non ha alcun interesse economico, ma si concentra sul bene comune, che è anche il male comune. Ogni articolo viene programmato e discusso insieme, fin dalla prima bozza di redazione. La stesura finale deve essere verificata ed approvata dai 2/3 della redazione. Periodicamente ci si ritrova fisicamente in varie sedi. Il focus del lavoro resta il concetto di CRIMINE AMBIENTALE* in tutte le sue manifestazioni – sociali/politiche/culturali – di cui l’affaire PFAS resta un esempio di grande portata e di estrema attualità e prossimità per il comitato di redazione stesso, nato sulla terra dei pfas. Annualmente ci si pone l’obiettivo di organizzare, itineranti, LE GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI, dove riunire le varie esperienze territoriali, nazionali e internazionali. Per il 2020 sono previste ad ottobre c/o il Centro di PADOVA. La prima fu fatta nel 2018 davanti alla Miteni. Le seconde c/o il Centro di Vicenza. Con l’ambizione di poter dare un forte contributo all’organizzazione delle lotte per la giustizia ambientale e sociale dei territori.

OPERATIVO

DONATA ALBIERO
Già dirigente scolastica, fondatrice di CiLLSA Arzignano e Comitato Zero Pfas Agno Chiampo.

MARZIA ALBIERO
Coordinatrice Area No Pfas – Retegas Vicentina – Gas Creazzo – Legambiente Ovest VI.

GIOVANNI FAZIO
Medico ISDE e ambientalista, fondatore di CiLLSA Arzignano e Comitato Zero Pfas Agno Chiampo.

CLAUDIO LUPO
Medico ISDE e attivista storico della Valle dell’Agno, di Trissino, esperto di Psico Neuro Endocrino Immunologia, Medicina Fisiologica di Regolazione e Patologie Cognitive.

ALBERTO PERUFFO
Attivista, curatore dei collettivi di regia nati intorno alla Casa di Cultura C e alla Casa Editrice Antersass di Montecchio Maggiore. [coordinatore C.R.I.]

DAVIDE SANDINI
Attivista storico della Valle dell’Agno, esperto di idrogeologia e prima linea di battaglie in zona Rotte del Guà, tra Castelgomberto e Montecchio.

DARIO ZAMPIERI
Geologo, docente del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, da sempre sensibile ai temi della difesa del territorio e in prima linea su molte questioni territoriali del Veneto.

COLLABORATORI 

FRANCESCA LEDER
Ricercatrice di Teorie e tecniche dell’urbanistica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, dove insegna Fondamenti di Urbanistica e Pianificazione del Paesaggio. Attivista di lungo corso, è tra i fondatori di OUT – Osservatorio Urbano/Territoriale di Vicenza.

STEFANIA ROMIO
Docente di lingue straniere, referente relazioni internazionali, promotrice dei progetti di traduzione partecipata presso le scuole superiori di Vicenza.

STEFANO MANO
Docente di storia e lettere, Responsabile Provinciale di Libera.

FRANCESCO BERTOLA
Medico ISDE, già direttore servizio trasfusionale ex ULSS 21 Legnago.

PIERGIORGIO BOSCAGIN
Presidente di Perla Blu Legambiente di Cologna Veneta, Responsabile PFAS Legambiente Veneto.

FRANCO SARTO
Tossicologo, già docente Università di Padova e Direttore del Servizio di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro ULSS 16.

GIUSEPPE UNGHERESE
Attivista, laureato in Scienze Naturali, Responsabile della campagna d’inquinamento Greenpeace.

DANILO DEL BELLO
Docente di lettere, attivista politico, fondatore delle Climate Defense Units e del Comitato Zero Pfas Padova.

FEDERICO BEVILACQUA
Artista della fotografia. Fotografo ufficiale di PFAS.land.

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*Il crimine ambientale riunisce in sé il crimine contro l’umanità e contro la natura e oggi rappresenta il fronte più esteso e unificante delle lotte per un solido cambiamento radicale.