12 aprile 2019 | IL GIS DI PFAS.LAND – LA PRIMA MAPPA DIGITALE NAVIGABILE SUI PFAS – UNO STRAORDINARIO STRUMENTO «POPOLARE» PER CAPIRE QUANTO SIAMO INQUINATI ATTINGENDO AI DATI DELL’ARPAV |GLI ESEMPI BACCHIGLIONE E VALDIMOLINO

Accedi direttamente al GIS di PFAS.land >> http://qgiscloud.com/davide_ttk/Arpav_2019_4/ – la prima mappa digitale navigabile sulla contaminazione da Pfas, dove ogni cittadino potrà verificare quanto inquinati siano il pozzo, la risorgiva, il fiume, le acque in prossimità della propria casa, del proprio orto, le stesse acque con cui si irrigano i campi e si allevano gli animali, per arrivare poi in forma di alimenti non solo sul proprio piatto, ma anche su quello degli altri.

[nuovi GIS aggiunti il 22 maggio 2019, dopo articolo su casadicultura.it]
GenX >> http://qgiscloud.com/davide_ttk/GenX/
C6O4 >> http://qgiscloud.com/davide_ttk/cc6o4/

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PROLOGO

È una tiepida e soleggiata domenica di fine marzo. Decido di prendere la bicicletta e percorrere la pista ciclabile che conduce da Creazzo a Sovizzo. Devio poi sulla destra e mi inoltro, attraverso strade sterrate, nella meravigliosa vallata che conduce a Valdimolino prima, nella valle dell’Onte, e Castelgomberto, poi.

La natura è un trionfo di ciliegi, forsizie e peschi selvatici in fiore. Sarà pur colpa dei cambiamenti climatici questo anticipo d’estate, ma il vento e i profumi che mi sfiorano, mi appagano piacevolmente. D’altronde, come scrive Alberto Peruffo (nel suo libro Non torneranno i prati), «la terra dove vivo, se la vedi dall’alto dei colli di Montecchio, giungendovi camminando attraverso segreti sentieri, è di una bellezza che mozza il fiato».

Già, mozza il fiato, sia se la si attraversa a piedi che in bicicletta.

Quando ci penso, però, un sentimento d’inquietudine mi coglie. Qui, in questa zona del Veneto, nonostante i peschi in fiore, la rigogliosa vegetazione e l’abbondanza d’acqua, siamo ben distanti dal definire TESORO, il nostro territorio. Territorio violato. Devastato da un sistema predone conclamato negli ultimi anni da opere inutili e catastrofiche come la Pedemontana, la Tav, la Valdastico e da un inquinamento subdolo. Quello da Pfas. Un inquinamento perpetuo, visto che nemmeno la barriera idraulica dell’indagata Miteni, pare funzionare. Ecco allora che l’incantesimo di un domenicale scenario paradisiaco svanisce se ripenso alla chiacchierata avuta con Davide Sandini qualche giorno prima. Continua a leggere 12 aprile 2019 | IL GIS DI PFAS.LAND – LA PRIMA MAPPA DIGITALE NAVIGABILE SUI PFAS – UNO STRAORDINARIO STRUMENTO «POPOLARE» PER CAPIRE QUANTO SIAMO INQUINATI ATTINGENDO AI DATI DELL’ARPAV |GLI ESEMPI BACCHIGLIONE E VALDIMOLINO

24 dicembre 2018 | UN ANNO DI LOTTA. GLI ULTIMI FATTI/RISULTATI: CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI, ACQUA ZERO PFAS ARZIGNANO, PRESENZA NELLE SCUOLE, MINISTERO DENUNCIA MITENI, EFSA E VIDEO EUROPA

Mese di dicembre molto intenso, dopo un anno di lotta, senza riserve, culminato con la grande Giornata contro i Crimini Ambientali (nella foto cover, di Federico Bevilacqua). Ultimi aggiornamenti, prima di Natale.

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CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI

Le settimane successive alla serata di Montecchio in Sala Civica, dove i cittadini hanno incontrato i lavoratori,  si sono susseguite giornate di incontri tra gli stessi lavoratori con le rispettive parti sociali e politiche – sindacati, associazioni di categoria, Regione e Ministero – per giungere a un importante accordo che prevede la cassa integrazione straordinaria e una richiesta di impegno per ricollocamento e cure sanitarie per gli operai contaminati. Qui un passaggio del Comunicato RSU del 15 dicembre 2018: Continua a leggere 24 dicembre 2018 | UN ANNO DI LOTTA. GLI ULTIMI FATTI/RISULTATI: CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI, ACQUA ZERO PFAS ARZIGNANO, PRESENZA NELLE SCUOLE, MINISTERO DENUNCIA MITENI, EFSA E VIDEO EUROPA

26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

Serata molto importante tra i cittadini, comitati, lavoratori presso la Sala Civica di Montecchio, lunedì 26 novembre. Di fronte a una platea affollata, con tutti i posti occupati, hanno parlato Renato Volpiana e Dennis Orsato (RSU e operai Miteni), Giampaolo Zanni nelle vesti di cittadino e segretario provinciale CGIL, Marco Milioni come giornalista d’inchiesta, introdotti da Alberto Peruffo. Dopo un preambolo preparatorio sui limiti della ricerca scientifica attuale,  il Dott. Enzo Merler, esperto di Medicina del Lavoro e Igiene pubblica, responsabile del recente studio sui lavoratori Miteni, mette sul tavolo dell’ascolto pubblico, attentissimo ad ogni sua sillaba, una dura e precisa testimonianza. I dati sulla mortalità dei lavoratori Miteni sono preoccupanti e ancora di più la stima sull’emivita delle sostanze tossiche accumulate nell’organismo di tutti i dipendenti, anche quelli fuori reparto PFAS. C’è tensione in sala. Continua a leggere 26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

A seguito dei nuovi fatti di questi ultimi giorni, culminati con il Decreto di Fallimento emessa dal Tribunale di Vicenza il 9 di novembre 2018, pubblichiamo le due note della RSU della MITENI. Con alcune considerazioni. Innanzi tutto, al momento attuale il fallimento sociale e ambientale è della Regione Veneto che per anni è stata carente nei controlli e nelle procedure di crisi per una contaminazione gravissima comunicata già nel 2013. Cinque anni fa. Ci domandiamo poi, nel dettaglio di queste ore, dove è stata in questo anno e mezzo l’Assessore Donazzan che dopo un primo tavolo di crisi sul lavoro è scomparsa del tutto per apparire improvvisamente in questi giorni come protagonista dell’impegno della Regione nei confronti della grave situazione dei lavoratori. Continua a leggere 9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

Domenica 14 ottobre il movimento No Pfas è sceso di nuovo in piazza, sulle strade, per esprimere il proprio dissenso contro la presa in giro di una Regione Veneto che si autocelebra, grazie al Sindaco di Trissino, Davide Faccio, con l’imposizione di un simbolo politico nella rotatoria che per gli attivisti No Pfas è diventata simbolo del crimine ambientale. «A pochi passi dalla devastazione in atto portata dalla Superstrada Pedemontana Veneta, che ha visto la distruzione completa della Fontana di Valbona, in mezzo tra la MITENI responsabile numero uno dell’inquinamento da PFAS e il Depuratore consortile di Trissino, che alimenta il Tubone Arica (altro crimine fatto passare per “vivificazione!” delle acque) Continua a leggere 14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

Era il 3 ottobre 2017 quando Robert Bilott, il più importante avvocato al mondo sulla questione PFAS, uscì dalla Procura di Vicenza dopo essere stato interrogato come “testimone informato sui fatti”. Il giorno prima era stato sentito dalla Commissione PFAS in Regione Veneto (v. pag. 217 BUR 97s 2018), mentre la sera del primo ottobre era stato protagonista di una serata storica presso il Teatro Comunale di Lonigo. All’uscita dal Tribunale di Vicenza, gli attivisti che avevano accompagnato Bilott, insieme con gli avvocati del movimento No Pfas, in presenza dello stesso avvocato americano, erano stati assicurati che la questione PFAS sarebbe diventata priorità assoluta della Procura di Vicenza, dopo i dubbi emersi dalle dichiarazioni del Procuratore Capo Antonino Cappelleri alla fine dell’audizione del 14 settembre con la Commissione Parlamentare Ecomafie, procuratore già in difficoltà sui casi Borgo Berga e Banca Popolare di Vicenza. Continua a leggere 3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

27 settembre 2018 | CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS

Riportiamo tale e quale l’annuncio degli Avvisi a firma degli attivisti:

CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS
Cinque attivisti del movimento NO PFAS sono stati colpiti da avviso di garanzia, dopo indagine preliminare [!] per la manifestazione del 31 ottobre 2017 di fronte alla MITENI. DOMANI MATTINA, giovedì 27 settembre, ore 12, davanti alla PROCURA DI VICENZA, i sottoscritti indagati terranno una Conferenza Stampa ufficiale per illustrare alla pubblica opinione il ridicolo capo d’imputazione, la perdita di tempo della Procura, l’inutile atto intimidatorio al movimento, la deviazione dai reali e urgenti obiettivi sulla questione PFAS. Tutto il movimento NO PFAS unito parteciperà. La stampa è invitata.

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