7 settembre 2020 | IL CONCETTO DI CORRESPONSABILITÀ 1/2 – L’INCHIESTA GENX/C6O4. LA RELAZIONE SOTTOVALUTATA DI ARPAV E L’AUDIZIONE POCO CONVINCENTE DELLA PROCURA. IL PASSO DECISIVO

La Procura di Vicenza – per noi che studiamo e difendiamo il diritto – deve fare un passo in più. Decisivo.

Per quanto bene abbia fatto sui responsabili, non ha ancora impugnato il diritto contro i corresponsabili. Almeno al momento e da quel che emerge nell’audizione in Commissione Ecomafie del 22/07/2020, dove il Procuratore Reggente Orietta Canova dedica quasi metà del suo tempo a questioni tecniche, idrogeologiche, che non sono di sua competenza, costretta anche dalle inopportune richieste della stessa Commissione presieduta da Stefano Vignaroli, ma alle quali poteva anche non rispondere, concentrandosi su ciò che le compete: la ricerca dei “diversi” responsabili, non dell’opportunità e sull’efficacia chimico-fisica della barriera idraulica. O di ciò che la precede o la ingessa. La presunta “Messa In Sicurezza Operativa”.

C’è un dato di fatto nei grandi crimini ambientali: i responsabili non inquinano così tanto – massivamente e indiscriminatamente – senza essere in qualche modo coperti dai permessi, dalle maglie larghe, dai controlli non effettuati, dei corresponsabili. Troppo grande è l’inquinamento. Non arriverebbero mai a tanto. Si cerca – di fatto e sulle carte – di diluire le responsabilità nel caso si venisse “beccati”. Come ora.

 

Continua a leggere 7 settembre 2020 | IL CONCETTO DI CORRESPONSABILITÀ 1/2 – L’INCHIESTA GENX/C6O4. LA RELAZIONE SOTTOVALUTATA DI ARPAV E L’AUDIZIONE POCO CONVINCENTE DELLA PROCURA. IL PASSO DECISIVO

15 luglio 2020 | SCRITTURA DIVULGATIVA DEL WEBINAR PFAS DI CARLO FORESTA. PATOLOGIE E DANNI BIOLOGICI DEI PFAS – C6O4 COMPRESO. LE ULTIME RISULTANZE E LE STRATEGIE/DOMANDE SOSPESE

di Claudio Lupo
[medico ISDE – Comitato di Redazione PFAS.land]

Una dettagliata sintesi del Seminario dell’Università di Padova «ESPOSIZIONE A PFAS E MANIFESTAZIONI CLINICHE: QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE E RUOLO DEL MEDICO DEL TERRITORIO» trasmesso in streaming il 22 maggio 2020, organizzato dal Dottor Carlo Foresta e dal suo prestigioso gruppo di ricerca. La nostra redazione, mediante la voce del medico ISDE Claudio Lupo, attivista di prima linea sulla questione PFAS, residente a Trissino, a pochi passi dalla Miteni, offre una lettura divulgativa e critica sulle importanti risultanze emerse, ma pure sulle strategie in opera e sulle lacune del sistema Veneto, che in parte riflette il sistema-mondo, soprattutto se un’autorevole Cattedra Unesco internazionale – patrocinante il webinar – non arriva a pronunciarsi con decisione sui concetti principali di prevenzione e di sicurezza alimentare* fondanti il suo stesso ruolo accademico, declamati nelle premesse dal suo referente, la Dottoressa Colao. 

Premesse, per noi, popolazione contaminata, non sviluppate ed espresse con toni troppo superficiali e leggeri, di fronte al dramma dei territori. Pur valorizzando lo sforzo del Gruppo Foresta sui campi specifici, emergono dalla disamina del Seminario forti mancanze: si sono affrontate solo alcune patologie riconducibili ai Pfas, non toccando fegato, reni, intestino, tumori relativi, effetti comportamentali ed effetti sistemici, saltando a piè pari il ruolo del medico del territorio e tutte le problematiche che dovrebbe affrontare il MMG (il sistema di medicina generale, dei medici di famiglia e di comunità), compreso il dosaggio dei Pfas. Un salto non trascurabile e molto grave, considerando che il tema della medicina territoriale compariva nel titolo ed è stato il probabile primo motore di questo consesso auspicato da molti medici, tanto da risultare in questa sua evidente lacuna un “blitz”, come spiegato e ipotizzato nella nostra analisi. Continua a leggere 15 luglio 2020 | SCRITTURA DIVULGATIVA DEL WEBINAR PFAS DI CARLO FORESTA. PATOLOGIE E DANNI BIOLOGICI DEI PFAS – C6O4 COMPRESO. LE ULTIME RISULTANZE E LE STRATEGIE/DOMANDE SOSPESE

21 giugno 2020 | SALE L’INTERESSE INTERNAZIONALE PER I PFAS. I DUE IMPORTANTI ARTICOLI DI SCIENCE. EMERGONO COLLEGAMENTI CON LA SOLVAY ITALIANA DI SPINETTA MARENGO E LE PRODUZIONI AMERICANE. LE LACUNE DEI REGOLAMENTI. IL FOCUS DI LIBERATION

Nella foto cover, la Solvay americana, nel New Jersey, tratta dall’articolo denuncia di Sharon Lerner apparso su The Intercept e Type Investigations l’anno scorso, ottobre 2019. In questi giorni Science dedica ben due articoli ai PFAS “sostitutivi” dei vecchi PFOA e PFOS, messi fuori mercato perché tossici. Queste nuove molecole – ClPFPECA – chiamate di “nuova generazione” – in realtà da anni in circolazione – difficili da rintracciare, assumono nomi commerciali a seconda dei “brevetti segreti” delle aziende produttrici, come è accaduto per le oramai celebri GenX e C6O4 – lavorate dalla Miteni di Trissino e ora riemerse a Spinetta Marengo – sulla cui pericolosità ci aveva avvisato senza riserve l’avvocato Rob Bilott nella storica serata al Teatro Comunale di Lonigo il primo ottobre del 2018 e i giorni successivi in Commissione PFAS Regione Veneto e in Procura di Vicenza.

Attenzione, anche se nessuno lo dice, o lo nasconde dietro la parola “nuova generazione”, GenX e C6O4 sono in effetti i PFAS della “generazione di mezzo”, piccole varianti commercializzabili – sotto nome diverso e funzioni simili – utili a produrre nuove polimerizzazioni fluorurate oscure, opache, di difficile riconoscimento.

Negli estratti degli articoli di Science – tradotti dalla nostra redazione sotto licenza speciale – emergono inquietanti e sorprendenti collegamenti con la Solvay Solexis di Spinetta Marengo, ma pure l’allerta degli scienziati per queste nuove sostanze non ancora regolamentate, ma già contrassegnate nei registri dell’ECHA con simboli ben più inquietanti dei vecchi PFAS: letali per contatto dermico e ingestioni. Il tutto da associare alla ricerca delll’Università di Bellington NY sull’inefficacia e pericolosità dell’incenerimento dei PFAS, trovati diffusi in forme mutanti, per via aeriforme, nello stato di New York, come riportato negli studi pubblicati di recente – aprile 2020 – inseriti nella nostra preziosa pagina DOCUMENTI SCIENTIFICI E PROGRAMMATICI. Continua a leggere 21 giugno 2020 | SALE L’INTERESSE INTERNAZIONALE PER I PFAS. I DUE IMPORTANTI ARTICOLI DI SCIENCE. EMERGONO COLLEGAMENTI CON LA SOLVAY ITALIANA DI SPINETTA MARENGO E LE PRODUZIONI AMERICANE. LE LACUNE DEI REGOLAMENTI. IL FOCUS DI LIBERATION

10 aprile 2020 | CORONAVIRUS E VISIBILITÀ. PERCEZIONE ED ESPOSIZIONE NEI TERRITORI INQUINATI DELLA PIANURA PADANA

di Dario Zampieri, Claudio Lupo, Alberto Peruffo

A meno di voler ancora una volta assumere una posizione fatalistica e irrazionale o peggio complottistica, non resta che indagare l’ipotesi che l’attuale pandemia sia il risultato della confluenza di due crisi planetarie convergenti: quella ecologica e quella sanitaria. Ne è convinto David Quammen, autore di Spillover (2012, tradotto in italiano da Adelphi nel 2014), il saggio probabilmente più completo sull’evoluzione delle epidemie. “Spillover” – letteralmente versare-spargere-rovesciare oltre, sopra – può essere associato con “tracimazione”, fuoriuscita da ospiti animali o vegetali nei quali i virus, in gran parte ancora ignoti alla scienza, si annidano in una convivenza generalmente benevola. Al di fuori del loro ospite i virus non potrebbero sopravvivere, sempre che di organismi viventi si possa parlare. Ogni tanto uccidono una scimmia o un uccello, ma le loro carcasse vengono rapidamente metabolizzate nella foresta, senza che gli uomini se ne accorgano. Continua a leggere 10 aprile 2020 | CORONAVIRUS E VISIBILITÀ. PERCEZIONE ED ESPOSIZIONE NEI TERRITORI INQUINATI DELLA PIANURA PADANA

15 gennaio 2020 | LA SCIOLINA ASSASSINA? UN CASO INTERNAZIONALE. LA FABBRICA DELL’ORRORE | IL VENETO ANCORA PRIMO. A PRODURRE E TACERE MORTE. CON LA MITENI | LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI UNA FABBRICA DEL VENETO-VENETO SECONDO I NORVEGESI – prima puntata

introduzione di
Alberto Peruffo
[coordinatore di PFAS.land]

in collaborazione con
Dario Canciello
scritto dai giornalisti norvegesi
Torgeir P. Krokfjord, Bernt Jakob Oksnes, Nina Hansen
della testata Dagbladet
[l’equivalente scandinavo del Fatto/Corriere/Repubblica italiani]
tradotto dalla Redazione di PFAS.land

Foto cover: copyright Gazzettino + Dagdablet > nelle piste di sci di tutto il mondo – Olimpiadi comprese – si farà utilizzo di parte della produzione della FABBRICA DELL’ORRORE, così definita dai norvegesi dopo le recenti scoperte. In Veneto. Continua a leggere 15 gennaio 2020 | LA SCIOLINA ASSASSINA? UN CASO INTERNAZIONALE. LA FABBRICA DELL’ORRORE | IL VENETO ANCORA PRIMO. A PRODURRE E TACERE MORTE. CON LA MITENI | LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI UNA FABBRICA DEL VENETO-VENETO SECONDO I NORVEGESI – prima puntata

13 dicembre 2019 | COME È POTUTA ACCADERE PROPRIO QUI, IN VENETO, LA TRAGEDIA DEI PFAS?

Lo abbiamo chiesto ad un amico, medico del lavoro e ricercatore con 136 pubblicazioni scientifiche, già primario dello SPISAL dell’ULSS di Padova, Franco Sarto [v. Comitato di Redazione PFAS.land, ndr], con cui abbiamo condiviso – sin dagli anni 70 – inchieste e lotte sindacali per affermare il diritto alla salute dei lavoratori e rivendicare gli investimenti per il risanamento dei cicli produttivi. A intervistarlo, l’educatore Dino Bertocco.

L’elenco delle ‘ferite’ aperte e delle cicatrici della nostra Regione ci addolora e ci sorprende, ma non ci interroga a sufficienza sulle cause profonde, sulle responsabilità personali, politiche ed istituzionali che hanno reso il Veneto aggredibile e vulnerabile sul piano territoriale ed ambientale. Individuarle è necessario anche per evitare che si possano ripetere eventi e calamità dagli effetti devastanti per la salute pubblica. Continua a leggere 13 dicembre 2019 | COME È POTUTA ACCADERE PROPRIO QUI, IN VENETO, LA TRAGEDIA DEI PFAS?

6 novembre 2019 | SICUREZZA ALIMENTARE E BAMBINI DEL VENETO CONTAMINATI DA PFAS. NON SOLO NELLA ZONA ROSSA + COMUNICATO SU CONSORZIO ALTA PIANURA VENETA

di Dott. Giovanni Fazio

+++

Lo documenta l’Istituto Superiore di Sanità in una recente pubblicazione sui monitoraggi  degli alimenti. 

«La sorpresa sta in quel numero che non ti aspetti e fa sobbalzare. Era passato inosservato, tra i tanti del rapporto dell’Iss-Istituto superiore di sanità, divulgato da Venezia a luglio: nei bambini di tutto il Nordest, non solo dell’area rossa, arriva dentro il corpo una “dose settimanale” di Pfoa che va oltre quella “tollerabile” (si chiama Twi) che l’autorità europea per la sicurezza alimentare Efsa ha molto abbassato un anno fa. Entra un po’ troppo Pfoa nei bimbi da 3 a 10 anni: il 20% in più del limite».

Così commenta il Giornale di Vicenza del 31/10/2019 i dati pubblicati recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, a dir poco allarmanti, nella relazione finale di uno studio sul rischio alimentare nella Zona Rossa. Continua a leggere 6 novembre 2019 | SICUREZZA ALIMENTARE E BAMBINI DEL VENETO CONTAMINATI DA PFAS. NON SOLO NELLA ZONA ROSSA + COMUNICATO SU CONSORZIO ALTA PIANURA VENETA

fine ottobre 2019 | GRANDI MOBILITAZIONI NO PFAS PRIMA DEI PROCESSI | GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI | REPORT ECOMAFIE

In occasione dei processi del 21 ottobre (rinviato all’11 novembre) contro la MITENI e del 13 di novembre contro gli attivisti NO PFAS, il movimento No Pfas, nelle sue molteplici singolarità, si mobilita tutto, sia con i corpi, sia culturalmente. Di seguito il programma delle GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI organizzato dal Gruppo di Regia Let’s Stop Them (il Comitato di Redazione PFAS.land allargato, riportato in calce) per il 26/27 ottobre nel cuore della Città di Vicenza, sede degli industriali e delle Istituzioni che hanno forti responsabilità sulle questioni territoriali sollevate dagli attivisti già nella prima GIORNATA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI del 22 aprile 2018, davanti alla MITENI [qui il reportage con foto].

Gli attivisti si stanno mobilitando da tutto il Veneto. E non solo. Testimonianze e presenze arriveranno da varie parti d’Italia, sia a Venezia sia a Vicenza, con collegamento internazionale dall’Auditorium dei Carmini.

Seguono i documenti per la mobilitazione di Venezia del 20 ottobre e il Report dell’Audizione Ecomafie da parte della Mamme No Pfas del 15 ottobre 2019. Continua a leggere fine ottobre 2019 | GRANDI MOBILITAZIONI NO PFAS PRIMA DEI PROCESSI | GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI | REPORT ECOMAFIE

10 ottobre 2019 | GLI EX OPERAI DELLA MITENI MUOIONO DI PIÙ PER ALCUNI TUMORI

di Prof. Franco Sarto
Università di Padova
già Direttore del Servizio
di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro ULSS 16

+++

PRESENTAZIONE DELLO STUDIO PUBBLICATO DA UNA RIVISTA INTERNAZIONALE

A mortality study on male subjects exposed to polyfluoroalkyl acids with high internal dose of perfluorooctanoic acid. Paolo Girardi, Enzo Merler. Environmental Research 179,  2019.

Il problema dell’inquinamento terrestre e marino da parte delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), con la conseguente contaminazione di esseri viventi e piante, sta diventando un’emergenza mondiale. I PFAS si accumulano nell’uomo e provocano una vasta gamma di effetti dannosi per la salute che sono tutt’altro che ben definiti. Ogni nuovo studio che si aggiunge alla Letteratura internazionale è quindi di grande interesse non solo per la conoscenza scientifica ma anche per Autorità ed Organismi internazionali che si devono porre il problema se si possa convivere con queste sostanze o si debba regolamentarle o eliminarle dal Pianeta come fu fatto per l’insetticida DDT dagli Anni 70, che pur aveva dimostrato la sua utilità avendo estinto la malaria in molte aree del mondo. Continua a leggere 10 ottobre 2019 | GLI EX OPERAI DELLA MITENI MUOIONO DI PIÙ PER ALCUNI TUMORI

11 giugno 2019 | NON SOLO PFAS. DOPO MITENI – STORIA E MODALITÀ DI UN INQUINAMENTO SISTEMICO

INTRODUZIONE AL NUOVO ARTICOLO/INCHIESTA DI PFAS.LAND

Seguendo il percorso senza fine all’interno delle scatole cinesi che segnano il progressivo degrado ambientale del Veneto ci si rende conto della vastità di un drammatico processo di distruzione delle grandi risorse di questa terra, che va dalla grandissima riserva di acque alla fertilità dei suoli, in gran parte in zone collinari o pianeggianti; dalle meravigliose città alle ville palladiane che costellano il paesaggio delle campagne; dai panorami che hanno come sfondo le vette innevate delle Prealpi ai grandi fiumi che portano al mare Adriatico. Continua a leggere 11 giugno 2019 | NON SOLO PFAS. DOPO MITENI – STORIA E MODALITÀ DI UN INQUINAMENTO SISTEMICO