5 novembre 2018 | LA SCUOLA APRE AL MOVIMENTO NO PFAS

Se il tuo progetto è per un anno, semina il riso, 
se il tuo progetto è per 10 anni pianta alberi,
se il tuo progetto è per 100 anni, educa i bambini.

I giovani d’oggi, indicati con l’etichetta di Figli del Disincanto, vengono descritti come una generazione ripiegata su se stessa, apatica, disincantata rispetto all’idea di cambiare la società, schiacciata dall’incertezza e dalla precarietà, pronta ad adattarsi al contesto in cui si trova a vivere, orientata all’individualismo, invisibile nelle scelte della Politica.

“Salvaguardare la salute  minacciata dalla contaminazione PFAS nelle falde del sud ovest Veneto” è un progetto scolastico, rivolto alle studentesse e agli studenti delle secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori) delle tre province contaminate, Vicenza, Verona, Padova, delineato dal gruppo educativo No PFAS. Continua a leggere 5 novembre 2018 | LA SCUOLA APRE AL MOVIMENTO NO PFAS

23 ottobre | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

Oggi a Strasburgo l’Europa si è espressa sulla questione PFAS fornendo una risposta deludente. Non è stata accettata la proposta di porre limiti pari e neppure il più vicino allo ZERO di questi composti chimici nell’acqua potabile. Il PPE, il partito popolare europeo che in Italia è alleato con Forza Italia, ha proposto un emendamento che cambia negativamente il testo iniziale. II limiti fissati, solo per i Pfas a catena lunga, sono: 100 ng/L per ogni singolo Pfas e 500 ng/L per la somma di tutti i Pfas. Nessun limite per i Pfas a catena corta, quelli tuttora in produzione e più difficili da bloccare con i filtri utilizzati dagli acquedotti. E questo ha dello scandaloso se si pensa all’applicazione ovvero alla mancata applicazione (in questo caso) del principio di precauzione. Continua a leggere 23 ottobre | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

Domenica 14 ottobre il movimento No Pfas è sceso di nuovo in piazza, sulle strade, per esprimere il proprio dissenso contro la presa in giro di una Regione Veneto che si autocelebra, grazie al Sindaco di Trissino, Davide Faccio, con l’imposizione di un simbolo politico nella rotatoria che per gli attivisti No Pfas è diventata simbolo del crimine ambientale. «A pochi passi dalla devastazione in atto portata dalla Superstrada Pedemontana Veneta, che ha visto la distruzione completa della Fontana di Valbona, in mezzo tra la MITENI responsabile numero uno dell’inquinamento da PFAS e il Depuratore consortile di Trissino, che alimenta il Tubone Arica (altro crimine fatto passare per “vivificazione!” delle acque) Continua a leggere 14 ottobre | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

Era il 3 ottobre 2017 quando Robert Bilott, il più importante avvocato al mondo sulla questione PFAS, uscì dalla Procura di Vicenza dopo essere stato interrogato come “testimone informato sui fatti”. Il giorno prima era stato sentito dalla Commissione PFAS in Regione Veneto (v. pag. 217 BUR 97s 2018), mentre la sera del primo ottobre era stato protagonista di una serata storica presso il Teatro Comunale di Lonigo. All’uscita dal Tribunale di Vicenza, gli attivisti che avevano accompagnato Bilott, insieme con gli avvocati del movimento No Pfas, in presenza dello stesso avvocato americano, erano stati assicurati che la questione PFAS sarebbe diventata priorità assoluta della Procura di Vicenza, dopo i dubbi emersi dalle dichiarazioni del Procuratore Capo Antonino Cappelleri alla fine dell’audizione del 14 settembre con la Commissione Parlamentare Ecomafie, procuratore già in difficoltà sui casi Borgo Berga e Banca Popolare di Vicenza. Continua a leggere 3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

27 settembre 2018 | CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS

Riportiamo tale e quale l’annuncio degli Avvisi a firma degli attivisti:

CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS
Cinque attivisti del movimento NO PFAS sono stati colpiti da avviso di garanzia, dopo indagine preliminare [!] per la manifestazione del 31 ottobre 2017 di fronte alla MITENI. DOMANI MATTINA, giovedì 27 settembre, ore 12, davanti alla PROCURA DI VICENZA, i sottoscritti indagati terranno una Conferenza Stampa ufficiale per illustrare alla pubblica opinione il ridicolo capo d’imputazione, la perdita di tempo della Procura, l’inutile atto intimidatorio al movimento, la deviazione dai reali e urgenti obiettivi sulla questione PFAS. Tutto il movimento NO PFAS unito parteciperà. La stampa è invitata.

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11 settembre 2018 | INCONTRO CON IL MINISTRO COSTA

Martedì 11 settembre una delegazione di attivisti NO PFAS ha incontrato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. La delegazione era composta da Alberto Peruffo, Piergiorgio Boscagin (Coordinamento Acqua Bene Comune libera dai PFAS), Danilo Del Bello ed Enrico Zulian (Comitato Zero Pfas Padova), Giovanni Fazio (CiLLSA, Comitato Zero Pfas Agno Chiampo), Francesco Bertola (medici ISDE), Stefano Ciafani (Legambiente), Vasco Carradore (NO TAV San Bonifacio), Maura Crudeli (Medicina Democratica), Annamaria-Fabiana (Mamme No Pfas). Continua a leggere 11 settembre 2018 | INCONTRO CON IL MINISTRO COSTA