24 gennaio 2019 | OLTRE IL CASO MITENI. STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO – DALLA RIMAR, AL TUBONE ARICA, FINO ALLA QUESTIONE ALIMENTARE

La narrazione dell’immane contaminazione delle acque del SudOvest del Veneto è emblematica, quasi una metafora del modo di governare la Regione da parte di una classe di imprenditori e di politici formatasi a ridosso degli anni Sessanta del secolo scorso, senza una storia e un sufficiente background culturale alle spalle, che hanno sotterrato ogni minima sensibilità verso i territori dove vivono e lavorano, compresa la sapienza della civiltà contadina.

Malgrado da quarant’anni gli scarichi dei depuratori di Trissino, Arzignano e Montebello inquinassero con tonnellate quotidiane di reflui le acque dei fiumi, delle rogge e dei canali che irrigano la pianura veneta, devastando un’area grande come un terzo dell’intera Regione, immettendo cloruri, solfati, cromo, metalli pesanti e PFAS, gli abitanti di decine di comuni dislocati in tre province si resero conto che qualcosa di diverso stava accadendo alle loro vite solo dopo che, nel 2013, l’Arpav ebbe disegnato con diversi colori la mappa del territorio.

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24 dicembre 2018 | UN ANNO DI LOTTA. GLI ULTIMI FATTI/RISULTATI: CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI, ACQUA ZERO PFAS ARZIGNANO, PRESENZA NELLE SCUOLE, MINISTERO DENUNCIA MITENI, EFSA E VIDEO EUROPA

Mese di dicembre molto intenso, dopo un anno di lotta, senza riserve, culminato con la grande Giornata contro i Crimini Ambientali (nella foto cover, di Federico Bevilacqua). Ultimi aggiornamenti, prima di Natale.

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CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI

Le settimane successive alla serata di Montecchio in Sala Civica, dove i cittadini hanno incontrato i lavoratori,  si sono susseguite giornate di incontri tra gli stessi lavoratori con le rispettive parti sociali e politiche – sindacati, associazioni di categoria, Regione e Ministero – per giungere a un importante accordo che prevede la cassa integrazione straordinaria e una richiesta di impegno per ricollocamento e cure sanitarie per gli operai contaminati. Qui un passaggio del Comunicato RSU del 15 dicembre 2018: Continua a leggere 24 dicembre 2018 | UN ANNO DI LOTTA. GLI ULTIMI FATTI/RISULTATI: CASSA INTEGRAZIONE LAVORATORI, ACQUA ZERO PFAS ARZIGNANO, PRESENZA NELLE SCUOLE, MINISTERO DENUNCIA MITENI, EFSA E VIDEO EUROPA

8 dicembre 2018 | IL PUNTO SULLA PLASMAFERESI

di Francesco Bertola
Medico ISDE, già direttore
servizio trasfusionale ex ULSS 21 Legnago

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La plasmaferesi, in relazione alla contaminazione da PFAS, è stata istituita dalla Regione Veneto con delibera 851 del 13/6/2017, allegato B, e la sua applicazione è prevista solo per i residenti dell’area valutata di massima esposizione (zona rossa). La finalità per cui la Regione Veneto istituisce la possibilità di usufruire di questo strumento terapeutico sono esplicitate nella DGR: «Obiettivo: ridurre la concentrazione delle sostanze PFAS e nello specifico del PFOA». Le motivazioni secondo le quali la plasmaferesi può dimostrarsi un efficace mezzo per diminuire i livelli di PFOA nel sangue, riportate in DGR, sono sostanzialmente due: Continua a leggere 8 dicembre 2018 | IL PUNTO SULLA PLASMAFERESI

26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

Serata molto importante tra i cittadini, comitati, lavoratori presso la Sala Civica di Montecchio, lunedì 26 novembre. Di fronte a una platea affollata, con tutti i posti occupati, hanno parlato Renato Volpiana e Dennis Orsato (RSU e operai Miteni), Giampaolo Zanni nelle vesti di cittadino e segretario provinciale CGIL, Marco Milioni come giornalista d’inchiesta, introdotti da Alberto Peruffo. Dopo un preambolo preparatorio sui limiti della ricerca scientifica attuale,  il Dott. Enzo Merler, esperto di Medicina del Lavoro e Igiene pubblica, responsabile del recente studio sui lavoratori Miteni, mette sul tavolo dell’ascolto pubblico, attentissimo ad ogni sua sillaba, una dura e precisa testimonianza. I dati sulla mortalità dei lavoratori Miteni sono preoccupanti e ancora di più la stima sull’emivita delle sostanze tossiche accumulate nell’organismo di tutti i dipendenti, anche quelli fuori reparto PFAS. C’è tensione in sala. Continua a leggere 26 novembre 2018 | CON GLI OPERAI DI MITENI PER IL LAVORO E CONTRO DEGRADAZIONE AMBIENTE

21 novembre 2018 | G.A.S., PFAS, KM equ0 RIVOLUZIONE QUOTIDIANA PER UN CAMBIAMENTO DI SISTEMA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

«Dobbiamo avere il coraggio di trasformare il problema in opportunità» – dice José Antonio Casimiro Gonzales, il più grande rappresentante dell’agroecologia a Cuba, punto di riferimento per la biodiversità e la produzione sostenibile. Continua: «Dobbiamo premiare i produttori locali, che spesso si sentono abbandonati all’ultimo posto. Dobbiamo valorizzarli, far sentire alle persone che è diverso mangiare un cibo che ha un’anima. Il cambiamento parte da qui». Questo è il concetto che da anni sostiene Retegas Vicentina applicandolo anche in ambito inquinamento da Pfas, trasformando il problema in opportunità. Continua a leggere 21 novembre 2018 | G.A.S., PFAS, KM equ0 RIVOLUZIONE QUOTIDIANA PER UN CAMBIAMENTO DI SISTEMA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

A seguito dei nuovi fatti di questi ultimi giorni, culminati con il Decreto di Fallimento emessa dal Tribunale di Vicenza il 9 di novembre 2018, pubblichiamo le due note della RSU della MITENI. Con alcune considerazioni. Innanzi tutto, al momento attuale il fallimento sociale e ambientale è della Regione Veneto che per anni è stata carente nei controlli e nelle procedure di crisi per una contaminazione gravissima comunicata già nel 2013. Cinque anni fa. Ci domandiamo poi, nel dettaglio di queste ore, dove è stata in questo anno e mezzo l’Assessore Donazzan che dopo un primo tavolo di crisi sul lavoro è scomparsa del tutto per apparire improvvisamente in questi giorni come protagonista dell’impegno della Regione nei confronti della grave situazione dei lavoratori. Continua a leggere 9/12 novembre 2018 | FALLIMENTO DELLA REGIONE VENETO E DELLA PROCURA DI VICENZA, INSIEME A QUELLO DELLA MITENI. IL SIT-IN CONGIUNTO DI LAVORATORI E MOVIMENTO NO PFAS. IPOTESI COMITATO DI SOSTEGNO CAUSE LEGALI

23 ottobre 2018 | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

Oggi a Strasburgo l’Europa si è espressa sulla questione PFAS fornendo una risposta deludente. Non è stata accettata la proposta di porre limiti pari e neppure il più vicino allo ZERO di questi composti chimici nell’acqua potabile. Il PPE, il partito popolare europeo che in Italia è alleato con Forza Italia, ha proposto un emendamento che cambia negativamente il testo iniziale. II limiti fissati, solo per i Pfas a catena lunga, sono: 100 ng/L per ogni singolo Pfas e 500 ng/L per la somma di tutti i Pfas. Nessun limite per i Pfas a catena corta, quelli tuttora in produzione e più difficili da bloccare con i filtri utilizzati dagli acquedotti. E questo ha dello scandaloso se si pensa all’applicazione ovvero alla mancata applicazione (in questo caso) del principio di precauzione. Continua a leggere 23 ottobre 2018 | LIMITI PFAS IN EUROPA. SCONCERTO DOPO LE VOTAZIONI A STRASBURGO

14 ottobre 2018 | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

Domenica 14 ottobre il movimento No Pfas è sceso di nuovo in piazza, sulle strade, per esprimere il proprio dissenso contro la presa in giro di una Regione Veneto che si autocelebra, grazie al Sindaco di Trissino, Davide Faccio, con l’imposizione di un simbolo politico nella rotatoria che per gli attivisti No Pfas è diventata simbolo del crimine ambientale. «A pochi passi dalla devastazione in atto portata dalla Superstrada Pedemontana Veneta, che ha visto la distruzione completa della Fontana di Valbona, in mezzo tra la MITENI responsabile numero uno dell’inquinamento da PFAS e il Depuratore consortile di Trissino, che alimenta il Tubone Arica (altro crimine fatto passare per “vivificazione!” delle acque) Continua a leggere 14 ottobre 2018 | LA REGIONE VENETO TRA AUTONOMIA, DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, SIMBOLI INOPPORTUNI E LIMITI PFAS

3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

Era il 3 ottobre 2017 quando Robert Bilott, il più importante avvocato al mondo sulla questione PFAS, uscì dalla Procura di Vicenza dopo essere stato interrogato come “testimone informato sui fatti”. Il giorno prima era stato sentito dalla Commissione PFAS in Regione Veneto (v. pag. 217 BUR 97s 2018), mentre la sera del primo ottobre era stato protagonista di una serata storica presso il Teatro Comunale di Lonigo. All’uscita dal Tribunale di Vicenza, gli attivisti che avevano accompagnato Bilott, insieme con gli avvocati del movimento No Pfas, in presenza dello stesso avvocato americano, erano stati assicurati che la questione PFAS sarebbe diventata priorità assoluta della Procura di Vicenza, dopo i dubbi emersi dalle dichiarazioni del Procuratore Capo Antonino Cappelleri alla fine dell’audizione del 14 settembre con la Commissione Parlamentare Ecomafie, procuratore già in difficoltà sui casi Borgo Berga e Banca Popolare di Vicenza. Continua a leggere 3 ottobre 2018 | LETTERA RICHIESTA DI INCONTRO MINISTRO GIUSTIZIA AD UN ANNO DA BILOTT

27 settembre 2018 | CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS

Riportiamo tale e quale l’annuncio degli Avvisi a firma degli attivisti:

CINQUE AVVISI DI GARANZIA AGLI ATTIVISTI NO PFAS
Cinque attivisti del movimento NO PFAS sono stati colpiti da avviso di garanzia, dopo indagine preliminare [!] per la manifestazione del 31 ottobre 2017 di fronte alla MITENI. DOMANI MATTINA, giovedì 27 settembre, ore 12, davanti alla PROCURA DI VICENZA, i sottoscritti indagati terranno una Conferenza Stampa ufficiale per illustrare alla pubblica opinione il ridicolo capo d’imputazione, la perdita di tempo della Procura, l’inutile atto intimidatorio al movimento, la deviazione dai reali e urgenti obiettivi sulla questione PFAS. Tutto il movimento NO PFAS unito parteciperà. La stampa è invitata.

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