gennaio 2020 | LA SCIOLINA ASSASSINA? UN CASO INTERNAZIONALE. LA FABBRICA DELL’ORRORE | IL VENETO ANCORA PRIMO. A PRODURRE E TACERE MORTE. CON LA MITENI | LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI UNA FABBRICA DEL VENETO-VENETO SECONDO I NORVEGESI

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15 gennaio 2020 | LA SCIOLINA ASSASSINA? UN CASO INTERNAZIONALE. LA FABBRICA DELL’ORRORE | IL VENETO ANCORA PRIMO. A PRODURRE E TACERE MORTE. CON LA MITENI | LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI UNA FABBRICA DEL VENETO-VENETO SECONDO I NORVEGESI – prima puntata

introduzione di
Alberto Peruffo
[coordinatore di PFAS.land]

in collaborazione con
Dario Canciello
scritto dai giornalisti norvegesi
Torgeir P. Krokfjord, Bernt Jakob Oksnes, Nina Hansen
della testata Dagbladet
[l’equivalente scandinavo del Fatto/Corriere/Repubblica italiani]
tradotto dalla Redazione di PFAS.land

Foto cover: copyright Gazzettino + Dagdablet > nelle piste di sci di tutto il mondo – Olimpiadi comprese – si farà utilizzo di parte della produzione della FABBRICA DELL’ORRORE, così definita dai norvegesi dopo le recenti scoperte. In Veneto. Continua a leggere 15 gennaio 2020 | LA SCIOLINA ASSASSINA? UN CASO INTERNAZIONALE. LA FABBRICA DELL’ORRORE | IL VENETO ANCORA PRIMO. A PRODURRE E TACERE MORTE. CON LA MITENI | LE INACCETTABILI CONDIZIONI DI UNA FABBRICA DEL VENETO-VENETO SECONDO I NORVEGESI – prima puntata

13 dicembre 2019 | COME È POTUTA ACCADERE PROPRIO QUI, IN VENETO, LA TRAGEDIA DEI PFAS?

Lo abbiamo chiesto ad un amico, medico del lavoro e ricercatore con 136 pubblicazioni scientifiche, già primario dello SPISAL dell’ULSS di Padova, Franco Sarto [v. Comitato di Redazione PFAS.land, ndr], con cui abbiamo condiviso – sin dagli anni 70 – inchieste e lotte sindacali per affermare il diritto alla salute dei lavoratori e rivendicare gli investimenti per il risanamento dei cicli produttivi. A intervistarlo, l’educatore Dino Bertocco.

L’elenco delle ‘ferite’ aperte e delle cicatrici della nostra Regione ci addolora e ci sorprende, ma non ci interroga a sufficienza sulle cause profonde, sulle responsabilità personali, politiche ed istituzionali che hanno reso il Veneto aggredibile e vulnerabile sul piano territoriale ed ambientale. Individuarle è necessario anche per evitare che si possano ripetere eventi e calamità dagli effetti devastanti per la salute pubblica. Continua a leggere 13 dicembre 2019 | COME È POTUTA ACCADERE PROPRIO QUI, IN VENETO, LA TRAGEDIA DEI PFAS?

28 novembre 2019 | I CRIMINI AMBIENTALI COME TEMA DI UN DIBATTITO COLLETTIVO

di Francesca Leder

«Nella terra simbolo del disastro ambientale si riuniscono tutte le forze, le associazioni, i comitati, i gruppi, i movimenti che stanno lottando per la difesa dei territori. Una giornata intera dedicata al confronto, al dialogo, allo scambio, all’accerchiamento simbolico della fabbrica ritenuta dagli inquirenti la responsabile numero uno del più grande inquinamento dell’acqua mai avvenuto nella storia d’Europa: l’inquinamento da PFAS».

Con queste parole, il 22 aprile 2018 – in occasione della Giornata mondiale della Terra – si dava avvio alla “Prima giornata nazionale contro i crimini ambientali”. L’intento era quello di organizzare una grande manifestazione capace di coinvolgere i cittadini e coagulare le diverse voci del movimento NO PFAS che avevano contribuito a svelare, pubblicamente, il grande inganno che per decenni aveva accompagnato, se non addirittura guidato, la crescita del PIL dei nostri territori. I partecipanti a quella giornata puntavano il dito verso il sistema economico e politico che, con diverse responsabilità, si era macchiato del gravissimo crimine ambientale: l’inquinamento da PFAS delle acque superficiali e di falda di un’area di quasi 200 chilometri quadrati distribuite su tre province (Vicenza, Verona e Padova) dove vivono oltre 300 mila persone.   Continua a leggere 28 novembre 2019 | I CRIMINI AMBIENTALI COME TEMA DI UN DIBATTITO COLLETTIVO

6 novembre 2019 | SICUREZZA ALIMENTARE E BAMBINI DEL VENETO CONTAMINATI DA PFAS. NON SOLO NELLA ZONA ROSSA + COMUNICATO SU CONSORZIO ALTA PIANURA VENETA

di Dott. Giovanni Fazio

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Lo documenta l’Istituto Superiore di Sanità in una recente pubblicazione sui monitoraggi  degli alimenti. 

«La sorpresa sta in quel numero che non ti aspetti e fa sobbalzare. Era passato inosservato, tra i tanti del rapporto dell’Iss-Istituto superiore di sanità, divulgato da Venezia a luglio: nei bambini di tutto il Nordest, non solo dell’area rossa, arriva dentro il corpo una “dose settimanale” di Pfoa che va oltre quella “tollerabile” (si chiama Twi) che l’autorità europea per la sicurezza alimentare Efsa ha molto abbassato un anno fa. Entra un po’ troppo Pfoa nei bimbi da 3 a 10 anni: il 20% in più del limite».

Così commenta il Giornale di Vicenza del 31/10/2019 i dati pubblicati recentemente dall’Istituto Superiore di Sanità, a dir poco allarmanti, nella relazione finale di uno studio sul rischio alimentare nella Zona Rossa. Continua a leggere 6 novembre 2019 | SICUREZZA ALIMENTARE E BAMBINI DEL VENETO CONTAMINATI DA PFAS. NON SOLO NELLA ZONA ROSSA + COMUNICATO SU CONSORZIO ALTA PIANURA VENETA

24 ottobre 2019 | LA GRANDE OFFENSIVA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI. LA NON-RISPOSTA ALLA LETTERA DI BOTTACIN. VIDEO E FOTO DI VENEZIA

 

di Redazione PFAS.land

> scarica il programma delle
GIORNATE in PDF con le indicazioni geografiche <

[GIORNATE_CRIMINI_AMBIENTALI_2019_INDICAZIONI]

Nel mentre si svolgeva la manifestazione a Venezia del 20 ottobre – BONIFICA PER LA VITA – organizzata dalle Mamme No Pfas e da tutto il Movimento, l’Assessore Bottacin e l’Ufficio Stampa della Regione del Veneto consegnavano ai media una lunga e dettagliata lettera aperta, senza destinatari [! ndr], cercando di difendersi e portando argomenti molto fragili. Non solo, ma parlando nel titolo di «clima di odio costruito su tragedia per mera speculazione politica». Erano le 15 del pomeriggio e tutti i partecipanti dovevano ancora rientrare [qui il servizio TGR della RAI]. Una lettera dunque pensata a priori, senza vedere le facce, le presenze dei manifestanti. Fatto piuttosto grave. Lettera arrivata alle ore 15.10 sulla nostra posta, inviata dalla mailing list del giornalista Marco Milioni. Continua a leggere 24 ottobre 2019 | LA GRANDE OFFENSIVA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI. LA NON-RISPOSTA ALLA LETTERA DI BOTTACIN. VIDEO E FOTO DI VENEZIA

fine ottobre 2019 | GRANDI MOBILITAZIONI NO PFAS PRIMA DEI PROCESSI | GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI | REPORT ECOMAFIE

In occasione dei processi del 21 ottobre (rinviato all’11 novembre) contro la MITENI e del 13 di novembre contro gli attivisti NO PFAS, il movimento No Pfas, nelle sue molteplici singolarità, si mobilita tutto, sia con i corpi, sia culturalmente. Di seguito il programma delle GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI organizzato dal Gruppo di Regia Let’s Stop Them (il Comitato di Redazione PFAS.land allargato, riportato in calce) per il 26/27 ottobre nel cuore della Città di Vicenza, sede degli industriali e delle Istituzioni che hanno forti responsabilità sulle questioni territoriali sollevate dagli attivisti già nella prima GIORNATA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI del 22 aprile 2018, davanti alla MITENI [qui il reportage con foto].

Gli attivisti si stanno mobilitando da tutto il Veneto. E non solo. Testimonianze e presenze arriveranno da varie parti d’Italia, sia a Venezia sia a Vicenza, con collegamento internazionale dall’Auditorium dei Carmini.

Seguono i documenti per la mobilitazione di Venezia del 20 ottobre e il Report dell’Audizione Ecomafie da parte della Mamme No Pfas del 15 ottobre 2019. Continua a leggere fine ottobre 2019 | GRANDI MOBILITAZIONI NO PFAS PRIMA DEI PROCESSI | GIORNATE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI | REPORT ECOMAFIE

10 ottobre 2019 | GLI EX OPERAI DELLA MITENI MUOIONO DI PIÙ PER ALCUNI TUMORI

di Prof. Franco Sarto
Università di Padova
già Direttore del Servizio
di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro ULSS 16

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PRESENTAZIONE DELLO STUDIO PUBBLICATO DA UNA RIVISTA INTERNAZIONALE

A mortality study on male subjects exposed to polyfluoroalkyl acids with high internal dose of perfluorooctanoic acid. Paolo Girardi, Enzo Merler. Environmental Research 179,  2019.

Il problema dell’inquinamento terrestre e marino da parte delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), con la conseguente contaminazione di esseri viventi e piante, sta diventando un’emergenza mondiale. I PFAS si accumulano nell’uomo e provocano una vasta gamma di effetti dannosi per la salute che sono tutt’altro che ben definiti. Ogni nuovo studio che si aggiunge alla Letteratura internazionale è quindi di grande interesse non solo per la conoscenza scientifica ma anche per Autorità ed Organismi internazionali che si devono porre il problema se si possa convivere con queste sostanze o si debba regolamentarle o eliminarle dal Pianeta come fu fatto per l’insetticida DDT dagli Anni 70, che pur aveva dimostrato la sua utilità avendo estinto la malaria in molte aree del mondo. Continua a leggere 10 ottobre 2019 | GLI EX OPERAI DELLA MITENI MUOIONO DI PIÙ PER ALCUNI TUMORI

20 settembre 2019 | L’ESCALATION DEI CONFLITTI PER L’ACQUA NEL VICENTINO

di Prof. Dario Zampieri

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L’acqua costituisce la risorsa minerale più importante, senza la quale non sarebbe possibile produrre gli alimenti vegetali, di cui si nutrono non solo l’uomo ma anche gli animali che ci forniscono il latte e le uova (oltre che la carne, un alimento di cui dovremo fare un uso sempre più limitato), né far funzionare le industrie. 

In altri termini, l’acqua è la più preziosa di tutte le cosiddette risorse.

L’acqua pura sta purtroppo diventando un genere di lusso, ma oltre che la qualità anche la quantità sta diventando un problema. Tutto questo non in India, sui cui problemi idrici Vandana Shiva ci ha documentato un’impressionante casistica di calamità prodotte dall’uomo tramite privatizzazione, industria forestale e grandi dighe (Le guerre dell’acqua – Feltrinelli 2003), bensì nel territorio di casa nostra, il Vicentino, famoso per la sua grande disponibilità della risorsa acqua. Dell’acqua portata a valle dai fiumi prealpini come il Chiampo, l’Agno, il Leogra, l’Astico, il Brenta si alimentano le falde di pianura che dissetano quasi un milione di persone e che irrigano una fiorente agricoltura. Lungo questi corsi d’acqua, sfruttandone anche la forza motrice, nacquero i molini, le segherie del legno e del marmo, le cartiere, i canapifici, le industrie laniere, della concia e quelle metallurgiche. Si sviluppò in pratica una fiorente industria, facendo del Vicentino una terra di sviluppo non solo meramente economico, ma anche di modelli avanzati di promozione sociale e culturale delle popolazioni che gravitavano attorno ad alcune delle industrie citate. Continua a leggere 20 settembre 2019 | L’ESCALATION DEI CONFLITTI PER L’ACQUA NEL VICENTINO

6 settembre 2019 | IL MOVIMENTO NO PFAS RITORNA NELLE SCUOLE PER L’ANNO SCOLASTICO 2019/2020

PFAS.land >> Comunicato Stampa, 6 settembre 2019

Caso Pfas: si ripete l’esperienza scolastica dell’anno scorso, condotta dal Movimento No Pfas del Veneto, definito quest’ultimo, dalla testata giornalistica on line ITALIA CHE CAMBIA «il motore che ha rotto un sistema di omertà e dolo ma anche di inadeguatezza e immobilismo tra Istituzioni e forti interessi economici».

Ad agosto 2019, nelle tre province venete contaminate di Verona, Vicenza e Padova, venticinque lettere sono state spedite a scuole considerate sensibili alla problematica: scuole che si trovano in zone ritenute particolarmente contaminate da questi temibili derivati del fluoro. Continua a leggere 6 settembre 2019 | IL MOVIMENTO NO PFAS RITORNA NELLE SCUOLE PER L’ANNO SCOLASTICO 2019/2020