7 settembre 2020 | IL CONCETTO DI CORRESPONSABILITÀ 1/2 – L’INCHIESTA GENX/C6O4. LA RELAZIONE SOTTOVALUTATA DI ARPAV E L’AUDIZIONE POCO CONVINCENTE DELLA PROCURA. IL PASSO DECISIVO

La Procura di Vicenza – per noi che studiamo e difendiamo il diritto – deve fare un passo in più. Decisivo.

Per quanto bene abbia fatto sui responsabili, non ha ancora impugnato il diritto contro i corresponsabili. Almeno al momento e da quel che emerge nell’audizione in Commissione Ecomafie del 22/07/2020, dove il Procuratore Reggente Orietta Canova dedica quasi metà del suo tempo a questioni tecniche, idrogeologiche, che non sono di sua competenza, costretta anche dalle inopportune richieste della stessa Commissione presieduta da Stefano Vignaroli, ma alle quali poteva anche non rispondere, concentrandosi su ciò che le compete: la ricerca dei “diversi” responsabili, non dell’opportunità e sull’efficacia chimico-fisica della barriera idraulica. O di ciò che la precede o la ingessa. La presunta “Messa In Sicurezza Operativa”.

C’è un dato di fatto nei grandi crimini ambientali: i responsabili non inquinano così tanto – massivamente e indiscriminatamente – senza essere in qualche modo coperti dai permessi, dalle maglie larghe, dai controlli non effettuati, dei corresponsabili. Troppo grande è l’inquinamento. Non arriverebbero mai a tanto. Si cerca – di fatto e sulle carte – di diluire le responsabilità nel caso si venisse “beccati”. Come ora.

 

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24 ottobre 2019 | LA GRANDE OFFENSIVA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI. LA NON-RISPOSTA ALLA LETTERA DI BOTTACIN. VIDEO E FOTO DI VENEZIA

 

di Redazione PFAS.land

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Nel mentre si svolgeva la manifestazione a Venezia del 20 ottobre – BONIFICA PER LA VITA – organizzata dalle Mamme No Pfas e da tutto il Movimento, l’Assessore Bottacin e l’Ufficio Stampa della Regione del Veneto consegnavano ai media una lunga e dettagliata lettera aperta, senza destinatari [! ndr], cercando di difendersi e portando argomenti molto fragili. Non solo, ma parlando nel titolo di «clima di odio costruito su tragedia per mera speculazione politica». Erano le 15 del pomeriggio e tutti i partecipanti dovevano ancora rientrare [qui il servizio TGR della RAI]. Una lettera dunque pensata a priori, senza vedere le facce, le presenze dei manifestanti. Fatto piuttosto grave. Lettera arrivata alle ore 15.10 sulla nostra posta, inviata dalla mailing list del giornalista Marco Milioni. Continua a leggere 24 ottobre 2019 | LA GRANDE OFFENSIVA CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI. LA NON-RISPOSTA ALLA LETTERA DI BOTTACIN. VIDEO E FOTO DI VENEZIA